Dragontina’s Palace IV


Son la dama Bradamante Di Rinaldo la sorella Pur ch’io son leggiadra e bella Son di forza devastante Tra le selve dell’Europa Vo’ cercando il mio germano Ricondurlo a Carlo Magno Che a difenderlo s’adopra Nata sono per la guerra Son Marfisa la guerriera Più di tutti ardita e fiera Fo’ tremare cielo e terra io Sfidai con la mia lancia Re Gradasso in Sericana Re Agricane in Tramontana CarloMagno re di Francia Il valore in ver palesa Sgomberando la mia strada E tu mostrami la spada E sta pronta alla difesa ogni colpo tu vedrai Trova in me una muraglia Son Marfisa e non si sbaglia: tu soccombere dovrai! Aprirà per te l’inferno Il ferir della mia lama Non ancor vezzosa dama Mi darai il fuoco eterno O Marfisa e Bradamante Vi domando di ascoltare: Questa lotta terminare Ora chiedo a tutte quante pel valor che in voi vi onora Io vi chiedo di aiutarmi Dalla maga accompagnarmi Dragontina alla dimora E scordate sian le offese Il palazzo di cristallo della fata Dragontina v’ è una luce cenerina E un baglior di verde e giallo cavalieri amati miei State qui per mio piacere compiacerti è mio dovere come argentea Luna sei Quei campioni lascia andare O sarà la tua rovina son la fata Dragontina Non dovresti tanto osare Brandimarte e prode Orlando Difendete il mio giardino E l’ebbrezza del mio vino Da chi viene minacciando a dimora nell’ inferno Manderò la tua arroganza fermerò la tua baldanza Per tuo crudo e atroce scherno Dimmi come sei chiamata Si’ ch’ io possa disarmarti a Marfisa dei chinarti La più indomita e spietata Sento il braccio vacillare E il tuo colpo assai leggero Scoprirai che non è vero ma in prigion devi restare fatti avanti che non temo di sfidarvi in quanti siete troverai riposo e quiete Presso il Dio del sonno eterno Tu Marfisa e Bradamante Prigioniere al mio cospetto Vago il cuor che batte in petto Arma il braccio d’ogni amante questo cuor non batte certo Di un leale e puro amore verrà il giorno del dolore E il tuo talamo deserto potessi infrangere questa catena Che come serpe i polsi m’imprigiona Prosciugherei di sangue ogni tua vena Estinguerei così la tua persona E ti darebbe al cuor più grande pena Dei cavalier lo stuol che ti abbandona Aspetterà anche il sol alto nel cielo Il dì della vendetta che ora anelo

Tags:, ,

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *